MAIA Flow · AUTOMAZIONE AI DEI PROCESSI

MAIA Flow: automazione dei processi con intelligenza artificiale

L'AI che agisce.

MAIA Flow automatizza attività, documenti e workflow attraverso regole, integrazioni e intelligenza artificiale. Analizza le informazioni, verifica i requisiti e prepara il risultato operativo — un verbale, una pratica istruita, un report o una comunicazione — mantenendo supervisione umana e tracciabilità.

Il problema

Il lavoro ripetitivo non finisce mai.

Riunioni da verbalizzare. Pratiche da istruire seguendo sempre lo stesso schema. Documenti da controllare riga per riga per trovare l'errore. Comunicazioni da scrivere da zero, ogni volta uguali. Sono ore di lavoro qualificato spese in attività che si ripetono identiche, ogni giorno.

Il risultato: colli di bottiglia, scadenze che slittano, ed errori che nascono proprio dalla ripetizione. Il tempo delle persone brave va sprecato nel meccanico.
Come lavora MAIA

Come funziona l’automazione dei processi con MAIA Flow

Tu dai la direzione. MAIA esegue il processo.

01
Analizza documenti, dati e regole — MAIA Flow acquisisce documenti e dati, li confronta con regole, procedure e normative applicabili e individua informazioni mancanti, difformità e anomalie.
02
Orchestra attività e workflow — Coordina i diversi passaggi del processo, attiva regole e integrazioni e prepara il risultato nel formato richiesto dall’organizzazione: documento, report, pratica o comunicazione.
03
Sottopone il risultato alla validazione — Le fasi critiche prevedono il controllo della persona, che può verificare, correggere e approvare il risultato. Fonti, operazioni ed esiti restano tracciabili. La persona conferma, corregge, approva. Human-in-the-loop in ogni fase critica.
3 · Tre esempi concreti

Casi d’uso dell’automazione dei processi con intelligenza artificiale.

Dall’analisi dei documenti alla proposta di risultato.

PA · COMUNE

Finisce il consiglio comunale. Servono ore per redigere il verbale ufficiale.

MAIA FLOW FA

Genera il verbale già impaginato secondo lo standard dell'ente, in pochi minuti. Il segretario rilegge e approva, invece di scrivere da zero.

FINANCE · BANCA

Arriva una pratica da istruire: documenti da incrociare con le regole interne e la normativa.

MAIA FLOW FA

Analizza la documentazione, verifica la conformità, segnala le incongruenze e prepara la bozza di delibera. L'analista decide sull'essenziale, invece di ricopiare dati.

INDUSTRIA · AZIENDA

Arriva un capitolato di gara di duecento pagine, da leggere e a cui rispondere in una settimana.

MAIA FLOW FA

Estrae i requisiti, li confronta con ciò che l'azienda sa fare, segnala i punti critici e prepara la bozza di risposta. Il team lavora sulla strategia, non sull'estrazione.

Perché è diversa

Non è una macro, non è un template.

Workflow multi-step
— MAIA Flow coordina più attività consecutive, dall’analisi delle fonti alla preparazione del risultato, applicando regole e controlli definiti dall’organizzazione.e.
Tracciabilità di fonti e operazioni
— Documenti consultati, regole applicate, operazioni eseguite ed esiti prodotti possono essere registrati e consultati per finalità di verifica e audit.
L'Umano è al comando (Human-in-the-loop)
— MAIA Flow prepara, propone ed esegue le attività autorizzate. Nei passaggi critici la persona verifica, corregge e approva, mantenendo il controllo sul processo..
INTEGRAZIONI

MAIA Flow si integra con i sistemi e i processi esistenti

MAIA Flow non richiede necessariamente di sostituire gli strumenti già utilizzati dall’organizzazione. Attraverso API, web service e connettori dedicati può acquisire informazioni, attivare workflow e restituire risultati ai sistemi esistenti.

Può dialogare con gestionali, sistemi documentali, CRM, protocolli, intranet, database e piattaforme aziendali, rispettando ruoli, autorizzazioni e regole definite dall’organizzazione.

01

Acquisisce documenti e dati

Recupera informazioni dalle fonti autorizzate e le rende disponibili al processo, senza costringere gli utenti a trasferirle manualmente da un sistema all’altro.

02

Attiva regole e workflow

Classifica richieste, verifica condizioni, instrada pratiche, genera notifiche e avvia i passaggi operativi previsti dalle procedure dell’organizzazione.

03

Restituisce il risultato

Documenti, report, esiti e aggiornamenti possono essere inviati direttamente ai software già utilizzati, mantenendo continuità con il processo esistente.

Gestionali Protocolli CRM Sistemi documentali Database Intranet API e web service
DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti sull’automazione dei processi con MAIA Flow

Le risposte ai principali dubbi su processi automatizzabili, integrazioni, supervisione umana e tempi di attivazione.

Che cosa si può automatizzare con MAIA Flow?

MAIA Flow può supportare processi che prevedono acquisizione e analisi di documenti, classificazione delle richieste, verifica di requisiti, instradamento di pratiche, generazione di report, notifiche e preparazione di documenti o comunicazioni.

Il livello di automazione viene definito in base alle regole dell’organizzazione, alla qualità delle fonti disponibili e alla necessità di mantenere passaggi di controllo o approvazione umana.

MAIA Flow sostituisce i gestionali esistenti?

Non necessariamente. MAIA Flow è progettata per integrarsi con l’ecosistema digitale già utilizzato dall’organizzazione.

Attraverso API, web service e connettori dedicati può acquisire dati dai sistemi esistenti, applicare regole e workflow e restituire risultati a gestionali, protocolli, CRM, sistemi documentali, database e intranet.

È sempre necessaria l’approvazione di una persona?

Dipende dal processo e dal livello di rischio dell’attività. Le operazioni ripetitive e autorizzate possono essere eseguite automaticamente, mentre nei passaggi critici può essere prevista la verifica, la modifica o l’approvazione da parte di una persona.

Ruoli, soglie decisionali e punti di controllo vengono definiti durante la configurazione del workflow.

Come vengono tracciate le attività eseguite?

In base alla configurazione del progetto, MAIA Flow può registrare le fonti consultate, i documenti elaborati, le regole applicate, le operazioni eseguite, gli esiti prodotti e le eventuali approvazioni degli utenti.

Queste informazioni permettono di ricostruire il processo operativo e supportano le attività di verifica, controllo e audit.

Quanto tempo richiede l’automazione di un processo?

I tempi dipendono dalla complessità del processo, dal numero di sistemi da integrare, dalla disponibilità delle fonti e dal livello di automazione richiesto.

Il progetto parte normalmente dall’analisi del flusso attuale e dalla definizione di un primo caso d’uso circoscritto. Dopo la validazione, il workflow può essere esteso progressivamente ad altre attività, uffici o processi.

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